Centri storici
MANUALE DI RECUPERO E RETE DI OSPITALITA' DIFFUSA
Breve storia del progetto
Fin dagli anni ’90 i comuni del GAL delle Marmille hanno avviato una politica tesa al recupero e alla riqualificazione dei centri storici come strumento per la rivitalizzazione ed il rilancio economico dell’area. Con la presente azione il GAL ha realizzato dapprima una ricerca sul patrimonio edilizio dei centri storici dei Comuni dell’area Leader +, ricerca che ha prodotto la pubblicazione del “Manuale del recupero dei centri storici della Marmilla del Sarcidano dell’Arci e del Grighine” (DEI Roma, 2006) e poi ha dato vita ad una azione per il recupero a fini ricettivi di una serie di strutture private. La ricerca ha individuato 8.900 edifici storici nell’area, 4.200 dei quali in discreto stato di conservazione. Il patrimonio informativo raccolto ha consentito la pubblicazione del Manuale, curato da Maurizio Manias e Carlo Atzeni, che ha riprodotto 100 casi reali di planimetrie e volumi ed ha analizzato 30 differenti tipi edilizi che caratterizzano il sistema insediativo del territorio del GAL.
La successiva azione per il recupero delle strutture ha determinano il risanamento conservativo e la rifunzionalizzazione a B&B di 18 edifici privati in 17 comuni. Questa attività, che ha posto le basi per il futuro sviluppo di un’offerta turistico-ricettiva dell’area, è stata accompagnata da un’iniziativa formativa finalizzata alla costituzione di un circuito di ospitalità diffusa nell’area del GAL.
Attività principali
- Studio e analisi del patrimonio edilizio dei centri storici dei 44 Comuni dell’area Leader +;
- Preparazione e pubblicazione del Manuale;
- Sostegno alla ristrutturazione e adeguamento delle case tipiche;
- Acquisizione competenza per gli operatori del settore ricettivo e creazione del Circuito.
Prodotti e risultati concreti
Censimento delle tipologie abitative tradizionali dell’area; realizzazione del “Manuale del recupero dei Centri Storici della Marmilla del Sarcidano dell’Arci e del Grighine” e sua pubblicazione con tiratura di 1.500 copie; 18 interventi di adeguamento di abitazioni private per l’offerta di servizi di B&B in 17 comuni dell’area (77 nuovi posti letto); nascita di una rete dei B&B dell’area.
Esperienze acquisite
Il progetto nelle sue due articolazioni ha prodotto unanime riconoscimento e soddisfazione da parte dei soggetti coinvolti. Presentato ufficialmente presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cagliari, il Manuale è stato assunto come modello dalla Regione per gli interventi sul patrimonio edilizio storico dell’interno della Sardegna.
Il “valore aggiunto Leader+” del progetto
L’azione ha consentito di sostanziare strategie di qualificazione e valorizzazione del patrimonio residenziale dei centri storici dell’area Leader +, favorendone la fruibilità. Come i numerosi progetti culturali portati avanti dal GAL, anche questo intende sviluppare la consapevolezza e la partecipazione delle comunità locali alla valorizzazione del patrimonio architettonico. La nascita di una rete di B&B in dimore tradizionali, inoltre, rappresenta un’importante azione per dotare l’area di una disponibilità ricettiva altrimenti assente e per rinsaldare lo spirito di appartenenza alla comunità Leader.
Durata
Aprile 2004-marzo 2007
Bilancio
La spesa complessiva per la pubblicazione del manuale è stato di 125.000 euro, interamento a carico del GAL. L’azione sull’ospitalità ha previsto un impegno complessivo pari a 1.139.231 euro, il 43,5% (495.919) a carico del GAL.