Marketing
Gli interventi di marketing ralizzati dal GAL possono essere classificati in tre filoni princiali:
quello più strettamente “pubblicitario”, con realizzazione di spot e acquisto di spazi promozionali su riviste e televisioni private; quello finalizzato a far conoscere il GAL e il territorio attraverso educational tour, campagne di promozione diretta in Italia e all’estero e partecipazione a fiere di settore, infine, un terzo filone di organizzazione dell’offerta, tramite creazione di circuiti e la produzione di cataloghi di itinerari e piccole guide del territorio.
La promozione attraverso i media nazionali e regionali si è appuntata sulla pubblicazione di servizi in riviste specializzate (Bell’Italia, Gente Viaggi) e sulle riviste di bordo delle due principali compagnie aeree che operano in Sardegna (Ulisse 2000 di Alitalia e Atmosphere di Meridiana), su una serie di uscite per la pubblicizzazione delle serate di Hieròs sulle pagine locali di quotidiani a tiratura nazionale e sulla pubblicazione di un lungo dossier sulle iniziative del GAL sull’edizione 2007 dell’annuario economico della Sardegna (“Panorama Sardo”). Per quanto concerne il video, il GAL ha commissionato un documentario generalista ed uno sull’offerta culturale del territorio del GAL, oltre ad uno spot pubblicitario della durata di 30 secondi a firma di Paolo Zucca andato in onda su network del Nord-Italia (Telelombardia, Gold - Telecity Piemonte e Sesta Rete Emilia-Romagna) e sull’emittente regionale Videolina.
Le iniziative per la promozione diretta del GAL e del territorio hanno riguardato l’organizzazione di eventi in Sardegna e all’estero (Londra, Bruxelles, Hertogenbosh in Olanda), con produzione di materiale promozionale quali opuscoli e cartoline, la partecipazione a fiere di settore, tra cui la già descritta presenza al Salone internazionale del gusto 2006 di Torino e quella a Mediterranea 2007, l’organizzazione di un educational tour rivolto a giornalisti ed operatori di settore.
La promozione dell’offerta territoriale ha prodotto tre strumenti rivolti ai fruitori: una piccola e pratica Guida del Territorio, organizzata in una serie di schede tematiche in lingua italiana e inglese, descrittive delle risorse artistiche, gastronomiche, dell’artigianato, naturalistiche e legate alla cultura materiale dell’area; un catalogo di itinerari e pacchetti turistici costruito dal GAL con la collaborazione dei quattro consorzi ed il coinvolgimento di società di servizi locali (Sa Maioba di Turri, Cooperativa Due Giare di Baressa, Società Cooperativa Il Sole di Morgongiori e Cooperativa Valle del Flumendosa di Villanovatulo).
Ma il progetto più impegnativo appartenente a questa famiglia è stato senza dubbio la “Leader Card”, che assicura al titolare sconti a partire dal 10%, con servizi convenzionati con quattro società di servizi turistici, 27 strutture ricettive tra alberghi, bed&breakfast e aziende agrituristiche, cinque ristoranti e 22 aziende agro-alimentari, 11 laboratori di artigianato artistico, nove tra parchi e musei.
Con questo corposo insieme di azioni, il GAL delle Marmille è riuscito a far conoscere al pubblico di breve, medio e lungo raggio il proprio territorio e le proprie risorse, promuovendo gli imprenditori locali coinvolti nelle iniziative. Solo il tempo può dire se la conoscenza si trasformerà in un rapporto stabile, con un flusso di fruitori alla ricerca di servizi nel territorio del GAL.