G.A.L. Interprovinciale Marmille | Sarcidano | Arci | Grighine
Gal Marmille
I numeri del GAL
Quello delle Marmille è un GAL che può permettersi di dare i numeri o, se si vuole, un GAL che ha i numeri per poter parlare di sviluppo. Da quando ha avviato le azioni, nel novembre 2003, fino ai primi mesi del 2008, il GAL ha finanziato interventi sul territorio relativi all’Asse 1 per più di quattro milioni di euro. A questi, vanno poi sommati i fondi dell’Asse 2 (relativo alla Cooperazione), iscritti a bilancio per ulteriori 218.180 euro.
Se si considera che per le azioni rivolte alle imprese tali fondi prevedevano un co-finanziamentro da parte del beneficiario pari anche al 50%, si può comprendere il significato dell’espressione “effetto leva”: in questi casi, l’intervento del GAL non si è esaurito in un contributo a fondo perduto, ma ha messo in moto un meccanismo di investimento privato che altrimenti non avrebbe avuto possibilità di emergere, generando così un ulteriore risultato positivo in termini di attivazione di risorse economiche nell’area. Nel complesso, gli investimenti riconducibili all’Asse 1 del programma Leader + sono stati superiori a 5.924.000 euro, con un effetto leva del 42,6%: ogni euro speso dal GAL, ha comportato un investimento supplettivo sul territorio di 42,6 centesimi.
La ripartizione dei finanziamenti per singola misura ed azione, consente di verificare il peso economico di ogni area di intervento sul totale del Piano di Sviluppo del GAL.
La parte del leone spetta alla Misura 1.1 (“Miglioramento e valorizzazione del sistema produttivo locale”), ovvero quella rivolta agli imprenditori locali, che assorbe un terzo delle spese per l’Asse 1 del GAL; tale valore sale al 41% se si considera l’investimento totale, comprensivo della quota privata.
La seconda voce di spesa riguarda la Azione 1.4. b (“Comunicazione, sensibilizzazione e animazione territoriale”), unica azione prevista nell’ambito della Misura 1.4 (“Rafforzamento della competitività sociale, territoriale e di sviluppo delle reti relazionali nell’ambito dei piani di sviluppo”), finalizzata a promozione e marketing. Questa azione ha impegnato più di 900.000 euro, pari al 23% del totale, interamente a carico del GAL.
A stretto contatto, la quota di investimenti destinati alla Misura 1.3 (“Valorizzazione delle risorse naturali e culturali”), che nel territorio delle Marmille hanno comportato la ricerca sul patrimonio storico-architettonico, la pubblicazione del Manuale e l’azione sulla costituzione della rete dei bed&breakfast; la spesa pubblica per questa Misura è stata di poco superiore a 888.000 euro, (22% del totale), un valore che quasi raddoppia se si considera il co-finanziamento privato.
A chiudere la fila, le spese per il funzionamento del GAL (505.000 euro, pari al 14% del totale ) e quelle per la Misura 1.2 (“Miglioramento della qualità della vita”), con quest’ultima che ha impegnato risorse pari a circa 390.000 euro (9% del totale), quasi interamente a carico del GAL, per realizzare le azioni sul recupero delle tradizioni legate alla cultura materiale dell’area (“Alla scoperta degli antichi mestieri” e “I Sapori di ieri”).
Un ultimo sguardo va indirizzato al grado di effettiva ottemperanza delle previsioni di spesa del PSL nella sua prima versione. Il piano finanziario di un programma complesso quale Leader + conosce più revisioni ed adattamenti nel corso del suo ciclo di vita; proprio questa flessibilità fa di Leader uno strumento fluido, particolarmente utile ed efficace in contesti magmatici ed in continuo mutamento quali le iniziative di sviluppo territoriale.

Il sostegno ai prodotti
Imprese beneficiarie n. 46
Imprese certificate n. 5
Studi n. 3

Il sostegno ai servizi
Imprese beneficiarie n. 23
Posti letto n. 70
Progetti n. 15
Studi n. 9
Servizi n. 5
Centri n. 2
Pacchetti turistici n: 1

La cooperazione
Partner n. 8
Progetti interterritoriali n. 1
  • I sapori di ieri - Edizione 2005
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